Sono appena tornato da un viaggio di piacere: ho accompagnato mia suocera all'aeroporto.- Milton Berle
Sono appena tornato da un viaggio di piacere: ho accompagnato mia suocera all'aeroporto.
Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.
Un pessimista costruisce sempre prigioni in aria.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
Viaggiate, se avete quattrini, in buona compagnia e guarirete.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Se ripenso alla mia vita, se penso a un premio, rivedo quel viaggio. Una felicità fatta di nulla, insperata e profonda. Era come se il cielo, quel cielo grigiastro e anonimo, ci stesse risarcendo!
Ecco la sciagurata formazione: i genitori avanti, i due figli sui sedili posteriori, a litigare per l'intera durata del viaggio.
È camminando che si fa il cammino.
Non vado in viaggio per vedere qualcosa, ma per non vedere nulla per un po' di tempo.
Conta solo il cammino, perché solo lui è duraturo e non lo scopo, che risulta essere soltanto l'illusione del viaggio.