Domani torneremo a navigare l'immenso mare.- Orazio
Domani torneremo a navigare l'immenso mare.
La forza bruta non governata dalla ragione rovina sotto il suo stesso peso.
Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere!
Disavventure, eventi imprevisti, situazioni aperte, svelano la bravura di un generale, mentre il successo nasconde la sua debolezza, i suoi punti deboli.
Non chiamar felice chi possiede molte ricchezze; si addice di più quel termine a chi sa curare da saggio i doni degli dei, e sa sopportare la dura povertà; a chi teme di più il disonore che la morte, e non esita a perdere la vita per i cari amici o per la patria.
La morte raggiunge anche l'uomo che fugge.
Non v'è nulla di così disperatamente monotono come il mare, e non mi meraviglio più della crudeltà dei pirati.
È uno specchio, questo mare. Qui, nel suo ventre, ho visto me stesso.
Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
Vi piace il mare? Io ne vado pazzo dalla riva.
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.
Il mare, una volta lanciato il suo incantesimo, ti terrà per sempre nella sua aura di meraviglia.