La storia è sempre più complessa dei programmi.- Piero Gobetti
La storia è sempre più complessa dei programmi.
Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e liberali.
Chi sa combattere è degno di libertà.
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è diventata la patria naturale del costume demagogico.
La virtù del dubbio e la sospensione del giudizio, la capacità di dar ragione all'avversario è la migliore preparazione all'intransigenza e all'intolleranza operosa.
Non può essere morale chi è indifferente. L'onestà consiste nell'avere idee e crederci e farne centro e scopo di se stessi.
Condannatemi, non importa, la storia mi assolverà.
Se pensate di attraversare un momentaccio, date un'occhiata ai libri di storia.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
La bestialità s'è infilata dei guanti sulle zampe. Questo è il risultato di tutta la storia universale.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
La storia è nostra e la fanno i popoli.
Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
La storia si scriverà col sangue e col ferro, ma si stampa con l'inchiostro.
Il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia.
La storia umana è una storia di lacrime e di sangue. Come dissentire dall'immagine di Hegel che rappresenta la storia umana come un «immenso mattatoio»?