La storia è sempre più complessa dei programmi.- Piero Gobetti
La storia è sempre più complessa dei programmi.
Non può essere morale chi è indifferente. L'onestà consiste nell'avere idee e crederci e farne centro e scopo di se stessi.
Chi sa combattere è degno di libertà.
Il mussolinismo è un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza.
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è diventata la patria naturale del costume demagogico.
La logica della storia è distruttiva come gli uomini che produce: e dovunque tende la sua forza di gravità, riproduce l'equivalente del male passato. Normale è la morte.
Le storie migliori sono quelle che vengono tramandate, e accettate per quello che sono.
Caratteristica dello storico è la nonchalance con cui ti prende un individuo e te lo deposita in una tendenza, come una casa trascinata qua e là da un tornado.
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
La storia ci insegna che gli uomini e le nazioni si comportano più saggiamente una volta che hanno esaurito tutte le alternative.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.
La storia si scriverà col sangue e col ferro, ma si stampa con l'inchiostro.
Spesso lo storico è soltanto un giornalista voltato all'indietro.