La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.- Paul Valéry
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
Il bisogno del nuovo è indice di stanchezza o di fragilità della mente, che reclama ciò che le manca. Non c'è nulla, infatti, che non sia nuovo.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.
La storia ci ha insegnato che spesso la menzogna la serve meglio della verità...
Il problema con le "lezioni della storia" è che di solito le comprendiamo dopo averci sbattuto la faccia contro.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.
Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
La storia si scriverà col sangue e col ferro, ma si stampa con l'inchiostro.