La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.- Paul Valéry
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Le ragioni che fanno sì che ci si astenga dai crimini sono più vergognose, più segrete dei crimini.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Un uomo solo è sempre in cattiva compagnia.
Secondo quello che so della Storia, vedo che il genere umano non potrà mai fare a meno di capri espiatori.
La ricerca storica moderna non tiene conto d'un possibile intervento di Dio nel corso della storia poiché pensa che la storia sia un tutto ininterrotto, autonomo in se stesso.
Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
La storia insegna che l'unico modo di rispondere alla violenza è la violenza. La sola soluzione possibile sarebbe quella di sostituire all'uso delle armi l'uso della parola.
La storia insegna, ma non ha scolari.
La storia vera è l'opera di chi si colloca là dove nessuno vorrebbe essere, nell'umiltà del servizio, nell'insignificanza apparente della bontà, nel silenzio degli uomini di buona volontà.
I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.