La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.- Paul Valéry
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
La Francia, dove l'indifferenza in materia di religione è tanto comune, è anche il paese dei miracoli più recenti.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
La storia insegna che la storia vien fatta dai posteri. L'avvenire crea il passato.
Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
Il vero inchiostro usato per scrivere la storia è semplice, fluido pregiudizio.
La storia insegna --- anche se l'uomo raramente impara --- che se Atene piange Sparta non ride.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.
Spesso lo storico è soltanto un giornalista voltato all'indietro.