La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.- Paul Valéry
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
Il bisogno del nuovo è indice di stanchezza o di fragilità della mente, che reclama ciò che le manca. Non c'è nulla, infatti, che non sia nuovo.
Un uomo è intelligente quando manifesta una certe indipendenza dalla comuni aspettative.
Chi vuole imporre le proprie idee non crede abbastanza nel loro valore.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.
Credi di lottare con Euridice. Ti batti solo con te stesso. Sii vincitore di te. Lei sarà domata.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
Ogni storia è una storia infinita.
La storia non deve essere presentata come un'accumulazione di risultati conseguiti o come una mera esposizione di avvenimenti, ma come una poderosa realtà in azione.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
La new economy è una cosa molto seria nei suoi effetti. Mai nella storia del capitalismo si era assistito a uno spostamento così rapido e colossale e spesso arrischiato di mezzi finanziari.
Non esiste una storia nel senso in cui ne parla la maggior parte delle persone, e questa è almeno una ragione per cui io dico che la storia non ha alcun senso.
La storia vera è l'opera di chi si colloca là dove nessuno vorrebbe essere, nell'umiltà del servizio, nell'insignificanza apparente della bontà, nel silenzio degli uomini di buona volontà.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
La sola storia vera è quella che noi inventiamo.