Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.- Oscar Wilde
Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.
Quale rovina per l'uomo è il matrimonio! Esso lo abbruttisce quanto le sigarette, e costa molto di più.
Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.
L'immaginazione è una qualità che è stata concessa all'uomo per compensarlo di ciò che egli non è, mentre il senso dell'umorismo gli è stato dato per consolarlo di quel ch'egli è.
Rincresce all'uomo ogni perdita, perfino quella dei suoi usi più perversi. Anzi sono forse quelli che egli più rimpiange. Sono una parte così essenziale della sua personalità.
Ogni incertezza è segno di decadenza mentale nei giovani, di debolezza fisica nei vecchi.
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
Nella storia e nella vita pare talvolta discernere una legge feroce, che suona "a chi ha sarà dato; a chi non ha, a quello sarà tolto".
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
La storia è una camera di rianimazione ed è facile sbagliare dose e mandare all'altro mondo i pazienti che si devono salvare.
La storia dell'umanità non è che un lungo sbadiglio di noia.
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
In realtà non c'è nessuna storia dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico.
La risposta tradizionale alla domanda "Chi possiede la storia?" è sempre stata "i vincitori", sebbene gli USA "possiedano" la storia della guerra vietnamita nonostante l'abbiano persa.
La storia insegna, ma non ha scolari.