La storia è nostra e la fanno i popoli.- Salvador Allende
La storia è nostra e la fanno i popoli.
Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominiosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione.
Il popolo deve difendersi ma non sacrificarsi.
Sappiate che, più prima che poi, si apriranno di nuovo i grandi viali per i quali passerà l'uomo libero, per costruire una società migliore.
Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, ci sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento.
Pagherò con la mia vita la difesa dei princìpi che sono cari a questa Patria.
Non s'impara la storia solo per sapere quello che è successo ma per trovare in essa una maestra dell'avvenire.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Della nostra storia nulla vive se non raccontato (cantato).
La storia universale è un'alternanza di divastazioni e di lifting che ne spianano le cicatrici, protesi che compensano le mutilazioni, deodoranti spruzzati sul tanfo del sangue.
La storia, che irascibile e bugiarda vecchia signora.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
La storia è la continuazione della zoologia.
Qualsiasi cosa tranne la storia, perché la storia è sempre sbagliata.
La logica della storia è distruttiva come gli uomini che produce: e dovunque tende la sua forza di gravità, riproduce l'equivalente del male passato. Normale è la morte.