La storia è nostra e la fanno i popoli.- Salvador Allende
La storia è nostra e la fanno i popoli.
Viva il Cile indipendente e sovrano!
Seguite l'esempio dei migliori, di coloro che abbandonano tutto per costruire un mondo migliore.
Cadrà una maledizione su quelli che hanno violato le loro promesse, venendo meno alla parola data e distrutto la dottrina delle Forze Armate.
Il popolo deve stare allerta e vigile. Non deve lasciarsi provocare, né lasciarsi massacrare, ma deve anche difendere le sue conquiste. Deve difendere il diritto a costruire con il suo impegno una vita degna e migliore.
Il popolo non deve farsi annientare né crivellare, ma non può nemmeno umiliarsi.
Sono nella storia italiana il primo generale dei carabinieri che ha detto chiaro e netto al governo: una prefettura come prefettura, anche se di prima classe, non mi interessa. Mi interessa la lotta contro la Mafia, mi possono interessare i mezzi e i poteri per vincerla nell'interesse dello Stato.
La storia del mondo non è altro che la biografia di grandi uomini.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
Se guardiamo alla storia delle altre nazioni, antiche o moderne, non si trova esempio di una crescita così rapida, così gigantesca, di un popolo così prospero e felice.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.
Nella storia di una democrazia la discontinuità è un elemento fecondo e non un baratro di cui aver paura.
Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.
Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.
La storia, una distillato di rumori.
Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominiosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione.