La storia insegna che la storia non insegna nulla.- Alessandro Morandotti
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Quel che più disturba nel mondo è la presenza della gente.
Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.
Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.
La storia non si ripete. Sono gli storici che si ripetono.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
La storia non si ripete mai.
Non sono mai stato sicuro che la morale della storia di Icaro dovesse essere: "Non tentare di volare troppo in alto", come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: "Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide".
Non esiste una storia nel senso in cui ne parla la maggior parte delle persone, e questa è almeno una ragione per cui io dico che la storia non ha alcun senso.
Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.