La storia insegna che la storia non insegna nulla.- Alessandro Morandotti
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Il giudizio estetico risiede nella mente dell'occhio.
Il progresso è innegabile. Ora anche gli ignoranti sono laureati.
Vana impresa combattere la crisi poiché è ormai connaturata al sistema.
L'illusione è la culla degli adulti.
Il maggior pericolo, per chi si dedica agli aforismi, è l'irrompere dei sentimenti nel mondo del pensiero.
Se l'uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l'uomo.
Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
Spesso lo storico è soltanto un giornalista voltato all'indietro.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
La bestialità s'è infilata dei guanti sulle zampe. Questo è il risultato di tutta la storia universale.
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.
Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.