La storia insegna che la storia non insegna nulla.- Alessandro Morandotti
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Per gran parte dell'umanità, divino è tutto ciò che non trova spiegazione.
Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.
Una ricca biblioteca può servire a mascherare una cultura povera.
Da giovane l'uomo è convinto di poter rendere felici più donne. L'esperienza lo persuade dell'illusione e si dedica a una sola. Infine constata come l'errore stesse nel ritenere possibile di rendere felice qualcuno.
Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
La storia è la continuazione della zoologia.
Lo stile non dipende dalla bellezza. Nella storia ci sono state donne non bellissime, anzi con alcuni difetti evidenti, che hanno avuto successo proprio perché avevano stile.
Il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia.
Come già tutti i secoli e millenni che l'hanno preceduto sulla terra, anche il nuovo secolo si regola sul noto principio immobile della dinamica storica: "agli uni il potere, e agli altri la servitù".
La storia insegna che l'unico modo di rispondere alla violenza è la violenza. La sola soluzione possibile sarebbe quella di sostituire all'uso delle armi l'uso della parola.
La bestialità s'è infilata dei guanti sulle zampe. Questo è il risultato di tutta la storia universale.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.