Il talento è la tassa per l'esercizio dell'arte.- Alessandro Morandotti
Il talento è la tassa per l'esercizio dell'arte.
Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
Ogni aforisma valido dovrebbe possedere la ricchezza concentrata del seme capace di svilupparsi in pianta.
Idiota come un computer.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
La sostanza sta nelle sfumature.
È una bella cosa possedere delle capacità, ma la capacità di scoprire la capacità negli altri è il vero esame.
Il talento è molto spesso ciò che gli altri fanno di te.
Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.
Nei primi anni l'educazione sia una specie di divertimento; vi sarà così più facile scoprire le inclinazioni naturali.
La vera eccellenza ed umiltà non sono tra loro incompatibili, al contrario esse sono sorelle gemelle.
Se hai un grande talento, lavorare lo migliorerà; se hai delle capacità modeste, il lavoro supplirà a queste carenze. Nulla viene negato a un lavoro ben diretto: nulla si otterrà mai senza esso.
Martin Sheen era un uomo straordinario, davvero talentuoso.
Al Pacino è un uomo che sprigiona così tanta forza che dopo ogni ripresa con lui avevo un nodo allo stomaco. È così bravo che in una scena ho avuto persino paura che stesse per uccidermi davvero. È stato assurdo.
Se il lavoro conta più del talento? No, il talento viene prima e va coltivato con il lavoro. Se non ce l'hai puoi lavorare tutto il giorno ma non verrà fuori.
Il momento in cui si riconosce la mancanza di talento è un lampo di genio.