La storia non è che il quadro dei delitti e delle disgrazie.- Voltaire
La storia non è che il quadro dei delitti e delle disgrazie.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Non che il suicidio sia sempre follia. Ma in genere non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.
La miglior forma di governo è una benevola tirannia temperata da un'occasionale assassinio.
Non s'impara la storia solo per sapere quello che è successo ma per trovare in essa una maestra dell'avvenire.
La bestialità s'è infilata dei guanti sulle zampe. Questo è il risultato di tutta la storia universale.
Storia: un resoconto per la maggior parte di eventi, per la maggior parte privi d'importanza, provocati da sovrani, per la maggior parte furfanti e da soldati, per la maggior parte idioti.
Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
La storia non si ripete. Sono gli storici che si ripetono.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Il passato è fruttuoso non quando serve a nutrire il risentimento o il trionfalismo ma quando il suo gusto amaro ci porta a trasformarci.
La Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia.
La storia non si ripete mai.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.