A differenza della natura, la storia è piena di eventi.- Hannah Arendt
A differenza della natura, la storia è piena di eventi.
Con la parola e con l'agire ci inseriamo nel mondo umano, e questo inserimento è come una seconda nascita, in cui confermiamo e ci sobbarchiamo la nuda realtà della nostra apparenza fisica originale.
Una società di consumatori non saprà mai prendersi cura di un mondo e delle cose pertinenti in esclusiva allo spazio delle apparenze terrene, perché la sua posizione fondamentale verso tutti gli oggetti, consumare significa la rovina di tutto ciò che tocca.
Da quando il passato non proietta più la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo è costretta a vagare nelle tenebre.
I vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente e al mondo c'è troppa gente perché certi fatti non si risappiano: qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E perciò nulla può mai essere praticamente inutile, almeno non a lunga scadenza.
Nella loro pretesa di spiegazione totale, le ideologie hanno la tendenza a spiegare non quel che è, ma quel che diviene, quel che nasce e muore.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Il leader del PD non può venire né dalla storia del Pci né da quella della Dc.
Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
La storia insegna, ma non ha scolari.
Per essere dei grandi leader è necessario diventare studiosi del successo e il miglior modo che conosco è quello di conoscere la storia e la biografia degli uomini che già hanno avuto successo. Così la loro esperienza diventa la mia esperienza.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.