Niente della tv passerà alla storia e tanto meno noi: dovremmo prenderci sempre meno sul serio.- Alba Parietti
Niente della tv passerà alla storia e tanto meno noi: dovremmo prenderci sempre meno sul serio.
Gli italiani non sono culturalmente interessati alla politica, che è una cosa seria: meglio che parlino di sederi e di tette.
Saggia ed equilibrata ma nel delirio più totale di egocentrismo e narcisismo.
Spesso ci sono dei fan ai quali chiedo per favore di non essere più miei fan. Dico: "Mi faccia una gentilezza, io non sono la persona che lei pensa, tifi per qualcun altro".
Il successo è un gioco in mano agli altri.
A me piacciono le persone belle dentro, non importa se sembrano aggressive, ribelli, se non rientrano nei canoni della normalità.
La ricerca storica moderna non tiene conto d'un possibile intervento di Dio nel corso della storia poiché pensa che la storia sia un tutto ininterrotto, autonomo in se stesso.
Nella storia e nella vita pare talvolta discernere una legge feroce, che suona "a chi ha sarà dato; a chi non ha, a quello sarà tolto".
Non esiste una storia nel senso in cui ne parla la maggior parte delle persone, e questa è almeno una ragione per cui io dico che la storia non ha alcun senso.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Uomini e popoli sono frumento per la storia che li macina, al momento fa male e per terra restano macchie di sangue, poi si ascigugano e il pane che viene fuori è buono.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
Della nostra storia nulla vive se non raccontato (cantato).
La storia non deve essere presentata come un'accumulazione di risultati conseguiti o come una mera esposizione di avvenimenti, ma come una poderosa realtà in azione.
La storia ci ha insegnato che spesso la menzogna la serve meglio della verità...
La storia non si ripete mai.