La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.- Henry Miller
La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.
Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
La musica è un meraviglioso stupefacente, a non prenderla troppo sul serio.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.
Molti sono ostinati in relazione alla via una volta intrapresa, pochi lo sono in relazione alla meta.
Solo la direzione è reale, la meta è sempre una finzione, anche quella raggiunta e questa spesso in modo particolare.
La meta è partire.
Non sostate sui labili espedienti, non illudetevi con una tregua momentanea o con compromessi instabili: guardate a quella mèta ideale, fate uno sforzo tenace e generoso per raggiungerla.
Quanto più in alto si punta tanto maggiore il rischio di mancare la meta.
Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.
Forse bisogna viaggiare prima di capire qual è la meta giusta per noi.
La meta, non è che un pretesto.
Nelle mete che ci prefiggiamo e a cui tendiamo con grande sforzo, dobbiamo osservare che non c'è nessun vantaggio o che gli svantaggi sono superiori; alcune sono superflue, altre non meritano tanto impegno.