La storia è sempre differente da quello che è capitato.- Halldór Kiljan Laxness
La storia è sempre differente da quello che è capitato.
Esistono donne con un aspetto tale che un uomo, non appena le vede, dimentica tutto il suo passato come se fosse un'inezia ed è disposto a rescindere ogni vincolo che lo lega al mondo circostante, a voltarsi e seguirle fino in capo al mondo.
Non esiste niente nella vita di più bello della notte che precede cose non ancora accadute.
L'indipendenza viene prima di tutto il resto. Io da parte mia dico che un uomo si perde molto nella vita, finché non è indipendente. Gli esseri umani che non sono indipendenti non sono esseri umani.
La differenza tra un romanziere e uno storico è questa: che lo scrittore racconta menzogne deliberatamente e per il gusto di farlo; lo storico racconta menzogne nella sua semplicità e immagina di dire la verità.
Nella storia e nella vita pare talvolta discernere una legge feroce, che suona "a chi ha sarà dato; a chi non ha, a quello sarà tolto".
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia l'ultimo desiderio che la notte mi culla sei la ragione più profonda di ogni mio gesto la storia più incredibile che conosco.
La storia del genere umano diventa sempre più una gara fra l'istruzione e la catastrofe.
È incontestabile che chi crede nella verità può dubitare, anzi: dubitarne. Chi crede che le cose umane siano inafferrabili, non dubita affatto, ma sospende necessariamente ogni giudizio. È questa, nella storia della filosofia, l'epoché di Pirrone e del pirronismo.
Clio, la musa della storia, è tutta quanta infetta di menzogne, come una prostituta di sifilide.
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
Nella storia di una democrazia la discontinuità è un elemento fecondo e non un baratro di cui aver paura.
Uomini e popoli sono frumento per la storia che li macina, al momento fa male e per terra restano macchie di sangue, poi si ascigugano e il pane che viene fuori è buono.