La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.- Bertolt Brecht
La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza.
La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Le avversità fanno si che alcuni uomini si infrangano; e che altri infrangano dei record.
Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
Quando tutto va storto, se qualcosa va dritto è un camion.
È tutta una questione di punti di vista, e spesso la sfortuna non è che il segno di una falsa interpretazione della vita.
Sfortunato è colui che non può guadagnarsi alcuni amici sinceri durante la sua vita e più sfortunato è colui che li ha avuti e poi persi. (attraverso le sue azioni).
Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successosmetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso.
La più grande sfortuna è una fortuna che non cessa mai.
Egli è così sfortunato che incorre in incidenti che sono iniziati ad accadere a qualcun altro.