La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.- Bertolt Brecht
La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
O Germania, pallida madre! Come t'hanno ridotta i tuoi figli, che tu in mezzo ai popoli sia o derisione o spavento!
Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.
I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.
Le piccole menti sono domate e sottomesse dalle avversità, ma le grandi menti si elevano sopra di esse.
L'amicizia diminuisce quando c'è troppa felicità da una parte e troppa sfortuna dall'altra.
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
Quando non può andar peggio di così, lo farà.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.