La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.- Bertolt Brecht
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Perché essere un uomo quando puoi essere un successo?
Solo la violenza può servire dove regna la violenza.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.
Nelle scienze tutto è sempre diverso da quello che sembrerebbe secondo il buonsenso.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Questo mondo quasi senza più guerre ma con una pace feroce, più tremenda di tutte le guerre del passato.
Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.
La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
La guerra è la pace con altri mezzi.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.