La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.- Bertolt Brecht
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.
Il fine del teatro è quello di divertire.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.
Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Le guerre non si pagano in tempo di guerra, il conto viene dopo.
La guerra è un gioco, che i re, se i loro sudditi fossero saggi, non giocherebbero mai.
Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.
Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla.
La guerra è bellissima per coloro che non l'hanno vissuta.
Fra le armi tacciono le leggi.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
In guerra, la massima 'la sicurezza innanzi tutto' porta diritto alla rovina.