Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.- Bertolt Brecht
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.
Debolezze tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
Le diverse religioni lottano l'una con l'altra per decidere chi sia in possesso della verità.
Solo una burocrazia può lottare contro una burocrazia.
Io non combatto, intrattengo le persone.
Una volta che comprendi in pieno la vacuità di una vita senza battaglie, sei fornito dei mezzi principali di salvezza.
Ieri osavo lottare. Oggi oso vincere.
La battaglia per la vita la perdiamo nel momento stesso della nostra nascita, ma il vero eroismo è affrontarla, vivere decisi a vincerla.
Nascendo un numero d'individui superiore a quello che può vivere, deve certamente esistere una seria lotta per l'esistenza, sia fra gli individui della medesima specie, sia fra quelli di specie diverse, oppure contro le condizioni fisiche della vita.
La storia è fatta di shock successivi, è la messa in conto di sfide.
Non la pace, il riposo, la quiete saranno stimate; ma la lotta e la guerra; la guerra benefica, la guerra indice della forza, della salute, dell'esuberanza.
L'amore significa lottare, menzogne, grandi e grosse, e un paio di schiaffi in pieno viso.