Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.- Bertolt Brecht
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.
La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.
Debolezze tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo.
Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che lo ama troppo.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.
Penso che la gente debba sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creatività. Noi siamo contro l'ignoranza.
Forse quando a volte ci si imbatte in qualcuno freddo o brusco, è semplicemente perché sta lottando per il meglio.
Abbiamo combattuto assieme per riconquistare la libertà per tutti: per chi c'era, per chi non c'era e anche per chi era contro.
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
La tempesta parlamentare si trasforma in una tempesta in un bicchier d'acqua; la lotta diventa intrigo; il conflitto, scandalo.
Il peccato degli uomini è che lottano sempre per le cose incomprensibili, come se fossero l'obiettivo delle loro carriere.
Chi sa combattere è degno di libertà.
La lotta non si può condurre efficacemente nell'isolamento.