Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.- Bertolt Brecht
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classe.
Non c'è idea nata da uno spirito umano che non abbia fatto scorrere il sangue sulla terra.
Combattere contro se stessi è la più dura delle battaglie; vincere contro se stessi è la più bella delle vittorie.
Ricorda la dignità della tua femminilità. Non chiedere, non supplicare, non umiliarti. Fatti coraggio, unisciti a noi e combatti.
È divertente combattere, ti dà qualcosa da fare, mitiga la noia.
Se la Tirannia e l'Oppressione verranno mai in questo paese, sarà nella forma di lotta contro un nemico straniero.
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò tempo di vivere.
Un affare è nella sua intima essenza una transazione ostile, non cercano forse tutti gli uomini di abbattere il prezzo di ciò che comprano? Io affermo che un affare anche tra fratelli è una dichiarazione di guerra.