Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.- Stanislaw J. Lec
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
All'inferno il diavolo è un eroe positivo.
Non essere altro se non te stesso - in un mondo che fa del suo meglio notte e giorno per renderti un altro - significa combattere la battaglia più ardua che un essere umano possa combattere; e non smettere mai di lottare.
Lottare per un'idea senza avere un'idea di sé è una delle cose più pericolose che si possano fare.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
I combattimenti possono essere condotti in molti modi diversi. A volte tutti, ad eccezione del lottatore, conoscono il modo, altre volte lo conosce soltanto chi combatte.
Il gioco è un corpo a corpo con il destino.
Noi non lottiamo per la morte, ma per la vita.
Per quelli che combattono, la vita ha un sapore che chi sta al sicuro non conoscerà mai.
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
Si deve evitare la battaglia invece che vincerla. Ci sono vittorie che impoveriscono lo sconfitto, ma non arricchiscono il vincitore.
Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso.