Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.- Stanislaw J. Lec
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Il primo requisito per l'immortalità è la morte.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Come non essere ottimista! I miei avversari si sono rivelati finora esattamente quelle canaglie che avevo sospettato.
Ma questo è il mio consiglio, amici miei, diffidate tutti quelli in cui l'impulso di punire è potente.
Politica: Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati.
È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.
Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
Se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po' più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto.
Tante volte uno deve lottare così duramente per la vita che non ha tempo di viverla.
Sii pacifico, sii cortese, obbedisci alla legge, rispetta tutti; ma se qualcuno ti mette le mani addosso, mandalo al cimitero.
Per quelli che combattono, la vita ha un sapore che chi sta al sicuro non conoscerà mai.
L'Italia è un così felice paese che quando si cominciano a combattere le mafie vernacole vuol dire che già se ne è stabilita una in lingua.