Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.- Stanislaw J. Lec
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.
È di un'ignoranza enciclopedica.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.
Se non c'è l'amore, non c'è niente per cui valga la pena combattere.
Ho tutto quello che voglio. Davvero non riesco a pensare a niente, ambizioni o cose per cui lottare. Non voglio uscire di casa, sono felice, lo sono davvero.
La lotta fine a se stessa basta a riempire il cuore dell'uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice.
In condizioni di pace l'uomo guerriero si scaglia contro se stesso.
Quando chiunque è contro di te significa che hai assolutamente torto, o assolutamente ragione.
La lotta e la ribellione comportano sempre una certa dose di speranza, mentre la disperazione è muta.
Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.
Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.
Lui grugnì e mi colpì al plesso solare. Mi piegai in avanti, afferrai la stanza con entrambe le mani e la feci ruotare. Una volta che la vidi ruotare allegramente, le diedi una bella spinta e colpii me stesso alla nuca con il pavimento.
Il guerrigliero è un riformatore sociale il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.