Il problema più grande è che i politici non hanno mai saputo cosa significa combattere una guerra.- R. Lee Ermey
Il problema più grande è che i politici non hanno mai saputo cosa significa combattere una guerra.
Una volta che comprendi in pieno la vacuità di una vita senza battaglie, sei fornito dei mezzi principali di salvezza.
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l'abbandona morirà sulla croce.
Rivoluzione non è solo una rivolta contro un ordine preesistente, ma il costituire di un nuovo ordine in contraddizione con quello tradizionale.
Noi non lottiamo per la morte, ma per la vita.
L'uomo è, per sua natura, un essere che lotta per uno scopo, e poiché egli è stato creato così non può essere felice se non agisce come la sua natura richiede, da lottatore.
Le lotte di classe dovrebbero svolgersi al circo allo scopo di proteggere l'arte.
Quando due avversari si scontrano, vince quello che lotta con riluttanza.
È una guerra sottile, in cui in gioco sembra essere proprio la sovranità stessa della Santa Sede. Era questa, la vera sfida. Fra Vaticano e magistratura italiana.
Non batterti mai lealmente con un estraneo, ragazzo: non ti tirerai mai fuori dalla giungla a quel modo.
È fantastico ripercorrere il passato quando vieni da molto in basso e sai che tutto quel che sei stato, che sei e che sarai non è altro che lotta.