La lotta non si può condurre efficacemente nell'isolamento.- Nelson Mandela
La lotta non si può condurre efficacemente nell'isolamento.
Il perdono libera l'anima e cancella la paura.
Ho accarezzato l'ideale di una società democratica e libera in cui tutte le persone vivono insieme in armonia e con pari opportunità.
Non sono l'unico che non vuole vendetta. Quasi tutte le persone che erano in carcere con me non vogliono vendetta, perché non c'è tempo per fare qualcosa che non sia provare a salvare la tua gente.
Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni.
Detesto il razzismo perché io considero come una cosa barbara sia che provenga da un uomo nero o da un bianco.
Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.
La vita è molto di più che lottare per fare soldi.
È strano scoprire l'intensità che l'uomo ha nei confronti della voglia di vivere: basta una bolla d'aria rubata da una grotta ideale, sommersa dal mare, per dare la forza di continuare quella lotta basata su un solo nome: speranza.
Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
Un affare è nella sua intima essenza una transazione ostile, non cercano forse tutti gli uomini di abbattere il prezzo di ciò che comprano? Io affermo che un affare anche tra fratelli è una dichiarazione di guerra.
La lotta e la ribellione comportano sempre una certa dose di speranza, mentre la disperazione è muta.
Il popolo unito non sarà mai vinto!
La felicità è come quei palazzi delle isole incantate alle cui porte stanno a difesa i draghi: bisogna combattere per conquistarli.
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l'orgoglio e il potere - potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi.