Mi piace lottare.- Diane Venora
Mi piace lottare.
Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.
Rifiutati di essere malato. Non dire mai alla gente che sei malato; non rassegnarti mai. La malattia è una di quelle cose che un uomo dovrebbe combattere al suo sorgere.
È una guerra sottile, in cui in gioco sembra essere proprio la sovranità stessa della Santa Sede. Era questa, la vera sfida. Fra Vaticano e magistratura italiana.
Lottare significa vivere, e vivere soffrire.
Si può parlare, scrivere e lottare per la libertà, ma solo il libero pensatore è veramente libero.
Il quadro realistico dell'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può esercitare sull'opinione pubblica.
Invece de predicà l'amore per la famija e il valore del matrimonio ve sentite ribollì er sangue dato che sete giovani e ve mettete a predicà l'odio contro l'avvocato?
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.
Un diretto destro ha scagliato nel suo ex letto il nostro ex paziente. Gli mancava la traumatologia.
Una volta che comprendi in pieno la vacuità di una vita senza battaglie, sei fornito dei mezzi principali di salvezza.