È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.- Louis Blanc
È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.
Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Quel che più spaventa nei partiti non è quello che dicono, è quello che trascurano o si rifiutano di dire.
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
Non soltanto sono pacifista... sono un pacifista militante. Sono disposto a lottare per la pace.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
Non è la lotta che ci obbliga a essere artisti, è l'arte che ci obbliga a lottare.
Agire è combattere.
Metteremo in atto la più nobile delle tradizioni piratesche: lottare, per poi svignarcela via!
Ci sono momenti in cui dentro di me lottano due personalità, Johnny è quella buona, Cash quella che combina guai.
Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate che lo prendono a bersaglio.
Non il possesso della verità, ma la lotta vittoriosa per conquistarla fa la felicità dello scienziato.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.