Quel che più spaventa nei partiti non è quello che dicono, è quello che trascurano o si rifiutano di dire.- Louis Blanc
Quel che più spaventa nei partiti non è quello che dicono, è quello che trascurano o si rifiutano di dire.
Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.
Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano.
Non è la magistratura che deve fare un passo indietro; è la politica che deve fare tre o quattro passi avanti. Senza prevaricarci, possibilmente senza legarci le mani.
È d'uso universale negli sport come negli affari e in politica un linguaggio da monta taurina: "Quello è uno con gli attributi", quell'altro ha "i cosiddetti", meglio se "con le palle quadre".
Stabilire una pace duratura è un compito dell'istruzione; tutto quello che i politici possono fare è di tenerci fuori dalla guerra.
Il sesso e la politica sono molto simili. Non devi essere bravo a farli per poterteli godere.
Da questo momento non sono più una politica, ho già dato troppo senza ricevere nulla. Magari mi darò all'ippica ma non alla politica. L'ambiente della politica è una giungla dove i nemici veri sono quelli che hai in casa.
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
L'influenza è come un deposito in banca. Meno la usi, più ne hai.
Anziché prefiggersi di regolare l'economia per adattarla alla società, la politica si è impegnata ad adattare la società all'economia.
"Politica" è ormai una parola che sta a indicare qualcosa di negativo, di sporco, di antiquato, mentre tutto ciò che non è "politica" è buono, giusto, moderno, nuovo, desiderabile.