La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.- Roberto Gervaso
La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
Il pessimismo è non di rado ottimismo che ha perso la pazienza.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
Chi dice di non amare il potere meriterebbe di perderlo.
È più facile capire quando l'amore comincia che quando finisce.
Ho passato una vita a difendere le donne, ma che delusione. Purtroppo debbo constatare che non pensano.
Se l'esperienza ci insegna qualcosa, ci insegna questo: che un buon politico, in democrazia, è tanto impensabile quanto un ladro onesto.
La carica di Presidente si è così imbastardita: mezzo regno e mezza democrazia, che nessuno sa se genuflettersi o sputare.
La politica è il regno della sopraffazione.
La politica oggi è un segnale debole, e non può avere un ascoltatore forte. Verrebbe disintegrata.
La lobby potente riesce innanzitutto a far credere che non esiste.
Il flusso di denaro che oggi sgorga nella politica è l'inquinamento della democrazia.
Le politiche sono molte, i princìpi sono pochi, le politiche cambiano, i princìpi mai.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi; come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.