La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.- Roberto Gervaso
La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.
Non esercitata, la virtù può diventare un peccato. Come il peccato una virtù.
Onnipotente è la donna che, a tavola, ci fa sentire lupi; a letto, leoni.
Due cose l'uomo non vorrebbe mai sapere: di essere inguaribilmente malato e pubblicamente cornuto.
Solo quando si ha tutto ci si accontenta di poco.
L'unica fedeltà sopportabile è quella allo stesso tipo di donna.
L'abilità politica è l'abilità di prevedere quello che accadrà domani, la prossima settimana, il prossimo mese e l'anno prossimo. E di essere così abili, più tardi, da spiegare perché non è accaduto.
La costituzione, nel senso suo piú profondo e sostanziale, è l'organizzazione di questa triade: economia, per assicurare i beni materiali; politica, per assicurare ordine e sicurezza; cultura, per creare senso d'appartenenza.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.
A chiunque riesca di farsi eleggere presidente dovrebbe essere proibito di svolgere le funzioni proprie della sua carica.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
Il nostro lavoro politico è utilizzare anche la nostra miseria umana, utilizzarla contro se stessa, per la nostra redenzione.
Le rivoluzioni dunque non riguardano piccole questioni, ma nascono da piccole questioni e mettono in gioco grandi questioni.
Uno spettro s'aggira per l'Europa. Lo spettro del comunismo.
La politica rovina il carattere.
Credo che la concretezza delle donne contribuisca a tenerle lontane dalla politica, vista come un luogo dove si chiacchiera molto ma si fa poco.