La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.— Roberto Gervaso
La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.
Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.
Il disprezzo è un odio senza stima.
La fortuna aiuta gli audaci. Fortuna permettendo.
Niente ci rende più ridicoli degli sforzi che facciamo per non sembrarlo.
L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.
Confine. In politica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra.
La politica non è mai una lotta tra il bene e il male, ma tra il preferibile e il detestabile.
Antipolitica è possedere aziende o dire abbiamo una banca o mi faccio un bel Tav.
Il sonno della ragione produce ministri.
Essere 'politically correct' vuol dire dover chiedere sempre scusa.
Nessuna forza politica, nessun potere imposto con una bandiera vale tanto quanto la libertà naturale di una singola persona.
Nelle condizioni di benessere economico e pace civile che ne è della libertà politica? Qual è lo spazio consentito a un agire politico che non sia solo angusta difesa degli interessi materiali o rituale comportamento elettorale?
Ci sono due metodi, o mezzi, tramite i quali i bisogni e desideri dell'uomo possono essere soddisfatti. Uno è la produzione e lo scambio dei beni; questo è il mezzo economico. L'altro è l'appropriazione non ricompensata di beni prodotti da altri; questo è il mezzo politico.
Tutte la politica si basa sull'indifferenza della maggioranza.
L'ultimo club di maschi e per maschi, un fortino ancora resistentissimo.