L'economia politica è il codice dell'usura.- Louis-Auguste Blanqui
L'economia politica è il codice dell'usura.
Il comunismo, che è la Rivoluzione stessa, deve stare attento a non prendere l'aspetto dell'utopia e a non separarsi mai dalla politica.
Cos'è stata la rottamazione? L'idea di riportare la politica in sintonia con il Paese. Di rimettere l'Italia dei Palazzi sui binari della quotidianità.
Se la Cina apre le sue porte, entreranno inevitabilmente delle mosche.
Il segreto dell'agitatore politico è rendersi stupido come i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
E' in gioco il destino del Paese e forse della stessa democrazia. Il tempo delle prudenze è stato tagliato dai fatti. L'unità necessaria, quella che allontana scissioni e separazioni tipiche della peggiore storia della sinistra, ora nasce dalla chiarezza e non dalla rimozione delle differenze.
Se la politica di Moro del dialogo con i comunisti era avversata dagli USA, quella di Berlinguer che la sosteneva in modo speculare, era contrastata da Mosca.
La politica dovrebbe essere come la Nazionale: dovrebbero sempre giocare i migliori. Ma non è mai così, in nessuna parte del mondo.
I processi politici sono sempre vane formalità, perché le passioni che fanno accusare fanno anche condannare.
La politica conosce una debolezza ideologica per la quale nella società non ci si identifica più con chi la rappresenta.
Il bene pubblico richiede che si tradisca e che si menta e che si massacri.