La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.- John Kenneth Galbraith
La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.
In economia, gran parte della saggezza consiste nel sapere ciò che non sai.
Gli economisti non avanzano previsioni perché sono in grado di farle, ma soltanto perché qualcuno le richiede.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.
Mi sono sempre preoccupato di conservare una certa distanza e penso che si debba sempre tenersi stretta una parte del proprio io e non essere mai totalmente convinto della giustezza di quello che si fa. La fede dovrebbe sempre essere temperata dalla moderazione.
Ho sentito la vita politica come un dovere e il dovere dice speranza.
L'uomo politico è fatto per fare la storia, e per essere annientato da essa.
Tu puoi ottenere qualsiasi cosa in politica a patto che lasci che qualcun altro se ne prenda il merito.
Un politico pensa alle prossime elezioni, un uomo di stato alle prossime generazioni. Un politico cerca il successo del suo partito; uno statista quello del paese.
Sì, dobbiamo dividere il nostro tempo in questo modo, tra la nostra politica e le nostre equazioni. Ma per me le nostre equazioni sono ben più importanti, dato che la politica è qualcosa che riguarda solo il presente. Un'equazione matematica dura per sempre.
Tutti i sistemi politici consistono nel dedurre un massimo d'errori da un minimo di verità.
In politica ci corre una grande distanza dalle promesse alla realtà.
Antipolitica è travestire quattro banchieri da tecnici e nominarli ministri.
I partiti sono un male inerente ai governi liberi, ma non hanno in tutti i tempi lo stesso carattere e gli stessi istinti.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.