La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.- John Kenneth Galbraith
La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.
In economia, gran parte della saggezza consiste nel sapere ciò che non sai.
La sola funzione delle previsioni in campo economico è quella di rendere persino l'astrologia un po' più rispettabile.
In economia, speranza e fede coesistono con delle grandi pretese scientifiche ed anche con un profondo desiderio di rispettabilità.
Nulla è ammirevole in politica quanto una memoria scarsa.
In ogni grande organizzazione è molto, molto più sicuro sbagliare con la maggioranza che avere ragione da soli.
La politica mi pare che sia anch'essa un divertimento, talvolta terribile, comunque un divertimento.
L'atto poetico deve essere bello, estetico e prescindere da qualsiasi giustificazione.
La seconda Repubblica non è mai nata anche per la presenza di Berlusconi.
Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni.
Nessuna scienza è immune dalle infezioni della politica e dalla corruzione del potere.
La politica non mi dice nulla. Non mi piacciono gli uomini indifferenti alla verità.
Spesso i mezzi efficaci sono cosí profondamente immorali da deteriorarne le finalità. In quel caso non possono essere usati e questo è il limite che la morale impone all'autonomia della politica.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
L'Italia ha la classe politica che si merita (...) Siamo sicuri che ne troveremmo di migliori? E se ne trovassimo, che cosa, quale "popolo" rappresenterebbero?
Tra politologia e parapolitologia, ahimè trionfante, corre più o meno la differenza che passa tra noia e paranoia.