La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.- John Kenneth Galbraith
La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.
I soldi differiscono da un'automobile, da una padrona o da un cancro nell'essere ugualmente importanti per quelli che li hanno e per quelli che non li hanno.
In economia, speranza e fede coesistono con delle grandi pretese scientifiche ed anche con un profondo desiderio di rispettabilità.
Mi sono sempre preoccupato di conservare una certa distanza e penso che si debba sempre tenersi stretta una parte del proprio io e non essere mai totalmente convinto della giustezza di quello che si fa. La fede dovrebbe sempre essere temperata dalla moderazione.
Il socialismo, al nostro tempo, non è una conquista dei socialisti; il socialismo moderno è il figlio degenere del capitalismo. E così sarà negli anni a venire.
Nulla è ammirevole in politica quanto una memoria scarsa.
Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano.
Merita solo disprezzo l'uomo politico che, per qualsiasi ragione, ha paura di fare ciò che ritiene meglio per lo Stato.
La verità è cosa molto complessa, e la politica è un affare molto complicato. Vi sono giri e rigiri. Si può essere legati ad alcune persone da certi obblighi che bisogna soddisfare: presto o tardi nella vita politica è obbligatorio il compromesso. Tutti ci si piegano.
Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi.
Quelli a destra dicono che le sinistre porteranno miseria e morte. Quelli a sinistra dicono che la destra porterà la dittatura. Pensa se avessero ragione tutti e due.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Un uomo può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.
È semplicemente falso che tutte le nostre istituzioni siano il male... che tutti i nostri politici siano dei meri opportunisti, che tutti gli aspetti della vita universitaria siano corrotti. Avendo scoperto una malattia, non è tremendamente efficace prescrivere la morte come cura.
Tutti possono commettere degli errori e darne la colpa agli altri: ciò è fare politica.