La politica mi pare che sia anch'essa un divertimento, talvolta terribile, comunque un divertimento.- Eugène Ionesco
La politica mi pare che sia anch'essa un divertimento, talvolta terribile, comunque un divertimento.
Io sono un costruttore di letteratura che è sempre stato un cercatore di spiritualità.
Il successo è la fortuna di essere frainteso da alcune persone influenti.
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
Una fraternità fondata sulla metafisica è più sicura di una fraternità o di un cameratismo fondati sulla politica.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Il partito è la mente, l'onore e la coscienza della nostra epoca.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.
L'onore ha un senso persino fra i ladri, ma non ne ha nessuno nella politica.
Il canale di Suez? Un tentativo inutile, assolutamente impossibile da realizzare.
I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.
La politica è per le persone che hanno la passione di cambiare vita ma a cui manca la passione per viverla.
Antipolitica è dire «ce lo chiede l'Europa», ma se poi l'Europa ci chiede la legge anticorruzione, allora l'Europa si faccia i cazzi suoi.
L'Italia futura rinascerà fondandosi sui pilastri del governo comunale, il più vicino ai cittadini, e non inventando decine di nuovi Stati.
Purtroppo, i nostri politici sono o incompetenti o corrotti. Talvolta tutt'e due le cose nello stesso giorno.