La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.- Eugène Ionesco
La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.
Una fraternità fondata sulla metafisica è più sicura di una fraternità o di un cameratismo fondati sulla politica.
Io sono un costruttore di letteratura che è sempre stato un cercatore di spiritualità.
È solo per i deboli di mente che la storia ha sempre ragione.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
La matematica è nemica mortale della memoria - eccellente in altri campi - ma nefasta aritmeticamente parlando.
La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Risorgerò nemico ognor più crudo,Cenere anco sepolto e spirto ignudo.
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
La vendetta è un piatto che va magnato freddo. E pure la mortadella, so' due antipasti!
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
Anche se nell'Irlanda del Nord non ci fossero centomila disoccupati, la miseria delle paghe griderebbe vendetta per gli enormi profitti della classe dominante e capitalistica, che prospera con le ferite, il sudore e le fatiche del popolo.
La vendetta può essere dolce, ma il retrogusto amaro che ti lascia in bocca, sarà tanto forte da ucciderti.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Finalmente potremo rivelarci ai Jedi, finalmente potremo vendicarci!
Non procede sempre el vendicarsi da odio o da mala natura, ma è talvolta necessario perché con questo esempio gli altri imparino a non ti offendere; e sta molto bene questo che uno si vendichi, e tamen non abbia rancore di animo contro a colui di chi fa vendetta.