La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.- Eugène Ionesco
La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.
è la perfezione, il grado supremo che un uomo che ami Dio può raggiungere.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
La matematica è nemica mortale della memoria - eccellente in altri campi - ma nefasta aritmeticamente parlando.
Dove non c'è umorismo non c'è umanità; dove non c'è umorismo (questa libertà che si prende, questo distacco di fronte a se stessi) c'è il campo di concentramento.
L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.
Essendo la vita quello che è, si sogna la vendetta.
Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.
Impara a giocare la carta dell'indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l'oblio, che seppellisce l'indegno sotto la polvere della sua nullità.
La vendetta è una specie di giustizia primitiva alla quale, quanto più la natura umana ricorre, tanto più la legge dovrebbe mettere fine.
O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
Mi sarà molto difficile vendicare tutti quelli che devono essere vendicati, perché la mia vendetta sarebbe solo l'altra parte dello stesso rito inesorabile.
La vendetta del sesso è l'amore.
Chiunque tu sia, sappi che io ti troverò!