Ci si vendica di una viltà, commettendone un'altra.- Petrus Borel
Ci si vendica di una viltà, commettendone un'altra.
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l'orgoglio e il potere - potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Ti piace la nuova nave? L'ho chiamata Dolce Vendetta.
La giustizia è armonia, la vendetta serve solo a farti sentire meglio. Per questo abbiamo un sistema imparziale.
In principio era come un sospiro, una promessa. La più leggera delle brezze che danza sulle urla di morte di trecento uomini. Quella brezza ora si è fatta vento. Un vento fratelli miei, di sacrificio. Un vento di libertà.un vento di giustizia. Un vento di vendetta.
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
Chiunque tu sia, sappi che io ti troverò!
Finalmente potremo rivelarci ai Jedi, finalmente potremo vendicarci!
La sete di vendetta cambia una persona. La spinge a compiere azioni che pensava di non essere in grado di fare.
Non procede sempre el vendicarsi da odio o da mala natura, ma è talvolta necessario perché con questo esempio gli altri imparino a non ti offendere; e sta molto bene questo che uno si vendichi, e tamen non abbia rancore di animo contro a colui di chi fa vendetta.