Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.- Marco Aurelio
Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.
Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Ben difficilmente si vede un uomo infelice per non essere riuscito a scorgere ciò che avviene nell'anima altrui; ma colui che non avverte i moti della propria anima, è inevitabile che sia infelice.
Solo il presente ci è tolto, dato che solo questo abbiamo.
Ben più gravi sono gli effetti prodotti in noi dall'ira e dal dolore, con cui reagiamo alle cose, che non quelli prodotto dalle cose stesse, per le quali ci adiriamo o ci addoloriamo.
Non discutere più di come debba essere l'uomo per bene, ma cerca di esserlo.
La tolleranza dell'ingiuria nasce dal disprezzo del mondo.
Più tengono a memoria gli uomini le ingiurie che e' benefici; anzi quando pure si ricordano del beneficio, lo reputano minore che in fatto non fu, persuadendosi meritare più che non meritano; el contrario si fa dell'ingiuria.
Bisogna sempre lasciar trascorrere la notte sulle ingiurie del giorno innanzi.
Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria. Mi agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura.
La ingiuria eccita in tutti gli animi il desiderio di vederla punita, ma negli alti il desiderio di punirla.
Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco.
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Nessuno ha più gusto all'ingiuria di colui che è più vulnerabile ad essa, ma questo gusto è contagioso, e domani qualcun altro riderà di colui che oggi si prende gioco di me.
Il temere le ingiurie è viltà; il non curarle sciocchezza; il dissimularle prudenza; il vendicarle debolezza; il perdonarle generosità; l'obbliarle altezza d'animo.