Sangue sitisti, e io di sangue t'empio.- Dante Alighieri
Sangue sitisti, e io di sangue t'empio.
Lo viso mostra lo color del cuore.
"Amor che nella mente mi ragiona" cominciò egli a dir si dolcemente che la dolcezza ancor dentro mi suona.
Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua deven tremando muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Nulla sia sì intima amistade come da bon padre a bon figliuolo e da bon figliuolo a bon padre.
Maladetta sie tu, antica lupa, che piú che tutte l'altre bestie hai preda per la tua fame sanza fine cupa!
Ho odiato tuo padre perché la sua ossessione per me mi ha reso la vita impossibile. Ma devo ammettere che mi ha completamente conquistato. L'inesorabile bellezza della vendetta: un'intera vita dedicata a vendicare un'umiliazione. Questa si chiama perseveranza, si chiama grandezza.
L'inconscio si vendica di notte.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Un torto non può essere risarcito se il prezzo pagato ricade su chi si vendica.
Un uomo che medita la vendetta mantiene fresche le sue ferite.
Chi si vendica oggi, si vendicherà certamente anche domani.
Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme.