Risorgerò nemico ognor più crudo,Cenere anco sepolto e spirto ignudo.- Torquato Tasso
Risorgerò nemico ognor più crudo,Cenere anco sepolto e spirto ignudo.
Quivi Napoli bella i regi alberga, Città vittoriosa e trionfale: Veggio altri tempi ancor, e in altri monti Quel ch'ora innalza tre sublimi fronti.
Il gran nemico dell'umane genti.
Dolce è l'ira in aspettar vendetta.
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
La vendetta è in qualche modo una giustizia istintiva che proviene dagli dèi primitivi dell'inconscio. Essa mira a ristabilire un'uguaglianza basata sulla sofferenza inflitta in modo reciproco.
Un crimine che è crimine di molti non viene vendicato da nessuno.
Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita.
La pellicola coniuga la morte di un'anima perdutasi e l'amore, che continua con la nascita dei due figli. Non c'è sangue, c'è piuttosto la lava rossa dell'inferno del Male, che arma gli uni contro gli altri.
La vendetta che sopravvive alla morte dell'essere odiato, che non è mai sazia, causa un tetro spavento.
Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.
Le persone brutte si vendicano di solito sulle altre del torto che la natura ha fatto loro.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
Essendo la vita quello che è, si sogna la vendetta.