L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.- Alda Merini
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Perché la mancanza d'amoreè la mia pestilenza.
Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.
Si uccide per sete di denaro, o per senso di colpa, comunque si uccide sempre. Si uccide anche con le carezze.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
- Salerio: Ma sicuro: se egli paga il debito, non vorrete la sua carne. A che vi serve?- Shylock: Come esca per i pesci; se non servirà ad altro, nutrirà la mia vendetta.
Il sentimento della vendetta è così grato, che spesso si desidera d'essere ingiuriato per potersi vendicare, e non dico già solamente da un nemico abituale, ma da un indifferente, o anche, massime in certi momenti d'umor nero, da un amico.
Sorgi, nera vendetta, dal tuo covo,e tu, amore, cedi la tua coronae il trono che avevi nel mio cuoreall'odio tiranno! Gonfiati, petto,pel carico di mille lingue di serpenti.
L'atrocità della vendetta non è proporzionale all'atrocità dell'offesa, ma all'atrocità di chi si vendica.
Le persone brutte si vendicano di solito sulle altre del torto che la natura ha fatto loro.
Sogno di abbracciare un amico vero, che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro.
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Costa più vendicare i torti, che sopportarli.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Nella danza delle vendette è più facile subire che condurre il gioco.