L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.- Alda Merini
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Esistono mani fatate che possono diventare "fatali".
Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono la vita di insegnamenti. A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il dolore... donandoci tutto, portandosi via il tutto, lasciandoci niente...
Niente per una donna è più simile al paradiso di un figlio che le farà sognare l'amore per sempre.
La lobotomia è il tocco finale di un grande parrucchiere.
Il miglior modo per vendicarsi dei propri nemici è diventare migliori di loro.
Ora so che l'inferno esiste, quindi esiste anche il paradiso. Renderò onore al tuo sacrificio e salverò nostro figlio.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
Non si dee rendere a nessuno ingiustizia per ingiustizia, male per male, qual ch'ella sia la ingiuria che abbi ricevuto.
O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
La puntura di una zanzara prude meno quando sei riuscito a schiacciare la zanzara.
La giustizia è armonia, la vendetta serve solo a farti sentire meglio. Per questo abbiamo un sistema imparziale.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
Sì, vendetta, tremenda vendetta,Di quest'anima è solo desio...Di punirti già l'ora s'affretta,Che fatale per te tuonerà!
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.