L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.- Alda Merini
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
Chi regala le ore agli altri vive in eterno.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
Per debolezza si odia un nemico e si pensa a trarne vendetta; per pigrizia ci si calma e non ci si vendica affatto.
La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Credo che ogni "peccato" contro l'amore per gli altri si vendichi, nella persona stessa come nel mondo circostante.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
La vendetta del sesso è l'amore.
La vendetta è un piatto che va magnato freddo. E pure la mortadella, so' due antipasti!
C'è sempre qualcuno pronto a farci del male e per combatterlo, rischiamo di risvegliare in noi la stessa malvagità. Il nostro primo istinto è di cercare la vendetta quando ci vengono portati via coloro che amiamo, ma noi non siamo così.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme.
Se uno ti porta via la moglie, non c'è peggior vendetta che lasciargliela.