Il diritto è la vendetta che rinuncia.- Theodor Adorno
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
L'intelligenza è una categoria morale.
Grillo sta preparando il prossimo Vaffa-Day contro la stampa. Io gli vorrei dire di stare attento, perché la stampa è vendicativa. Quando io ho creato un modo di comunicare con la gente che superava il giornalista classico, me l'hanno fatta pagare tutti.
Quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Un cadavere non vendica le offese.
Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
Io credo che faccia parte del sapere il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Se fossi stato tu a morire, tuo fratello avrebbe trovato il tuo assassino e mi avrebbe portato la sua testa su un piatto d'argento.
Di solito una donna ha la vendetta pronta.