Il diritto è la vendetta che rinuncia.- Theodor Adorno
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Il fragore senza suono che ci è noto da sempre dall'esperienza del sogno, ci viene incontro di giorno dai titoli dei giornali.
Quando il tempo è denaro sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio.
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Gli uomini creano spesso mode aberranti per vendicarsi delle donne.
Tu conti sul vendicatore alato per liberarti dal male. Non è così, amico mio?
Non vendicare un'ingiuria equivale a commetterla.
Se vuoi Capone devi fare così: se lui tira fuori il coltello, tu tiri fuori la pistola. Se lui manda uno dei tuoi all'ospedale, tu mandi uno dei suoi all'obitorio. È così che si fa la guerra a Chicago!
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Sapete cosa è successo, si sa, nel 1938: la Francia e l'Inghilterra vendettero la Cecoslovacchia a Hitler.
Signore Iddio, salvaci dal veleno del cobra, dai denti della tigre e dalla vendetta di afgano.
Il perdono è superiore alla vendetta.