Il diritto è la vendetta che rinuncia.- Theodor Adorno
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Primo ed unico principio dell'etica sessuale: l'accusatore ha sempre torto.
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
Un lavoro artistico di successo non è quello che risolve le contraddizioni in una armonia spuria, ma quello che esprime l'idea di armonia negativamente con l'incorporare le contraddizioni, pure e prive di compromessi, nella sua struttura interna.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.
Sorgi, nera vendetta, dal tuo covo,e tu, amore, cedi la tua coronae il trono che avevi nel mio cuoreall'odio tiranno! Gonfiati, petto,pel carico di mille lingue di serpenti.
Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.
C'è sempre qualcuno pronto a farci del male e per combatterlo, rischiamo di risvegliare in noi la stessa malvagità. Il nostro primo istinto è di cercare la vendetta quando ci vengono portati via coloro che amiamo, ma noi non siamo così.
Prima di cominciare una vendetta, è meglio che scavi due tombe.
Le persone brutte si vendicano di solito sulle altre del torto che la natura ha fatto loro.
Non vendicare un'ingiuria equivale a commetterla.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
Il disprezzo è la più politica delle vendette.
Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio.