Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.- Confucio
Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
Chi non fa economia, andrà in agonia.
Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.
Chi si modera di rado si perde.
Fate il bene per se medesimo, senz'alcun motivo d'interesse personale; vi sarà resa la giustizia che meritate, godrete senza contrasto della reputazione di virtù e di sapienza, che si forma da se medesima in favore di quelli che così si governano senza parere di ambirla.
La vendetta è volgare come il rancore.
Dolce è l'ira in aspettar vendetta.
Da qualche parte, in qualche modo, qualcuno pagherà!
Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western.
Il miglior modo di vendicarci è di non assomigliare a chi ci ha offeso.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
L'idea di giustizia sempre splende nella decantazione di vendicativi pensieri.
Chi è stato battuto suscita la vendetta degli amici e degli alleati, la pietà degli dei.
Sapete cosa è successo, si sa, nel 1938: la Francia e l'Inghilterra vendettero la Cecoslovacchia a Hitler.
Sapete perché la vendetta è così buona? Perché è dolce e non fa ingrassare!