Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.- Confucio
Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
A quindici anni mi impegnai a imparare; a trenta sapevo reggermi in piedi; a quaranta non ebbi più dubbi; a cinquanta conobbi la volontà del Cielo; a sessanta il mio orecchio si fece obbediente; a settanta posso seguire i desideri dell'animo senza infrangere le regole.
Non importa se vai avanti piano, l'importante è che non ti fermi.
L'uomo superiore è calmo senza essere arrogante;l'uomo dappoco è arrogante senza essere calmo.
Esigere molto da sé e poco dagli altri: ecco un mezzo per evitare ogni ostilità.
Io non chiamo malvagio propriamente colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Avete mai sentito le grida che vengono da un macello? Bisognerebbe che ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa ultima paura dell'animale che muore.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la natura è il dio dei mascalzoni.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
È ridicolo non cercare di evitare la propria malvagità, cosa che è possibile, mentre si cerca poi di evitare quella degli altri, cosa che è impossibile.
Il malvagio ha due maniere di nuocere: facendo il male e facendo il bene.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
Come definiresti l'uomo malvagio? Quel tipo d'uomo che ammira l'innocenza. E una donna malvagia? Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.