Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.- Confucio
Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.
Studiare senza riflettere è inutile; meditare senza studiare è pericoloso.
L'uomo superiore è contento e sereno, l'uomo da poco è sempre inquieto e pieno d'affanno.
Imparare senza pensare è fatica perduta; pensare senza imparare è pericoloso.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Anche se l'uomo ha rimosso nell'inconscio i suoi impulsi malvagi e vorrebbe dirsi che non è responsabile di essi, qualcosa lo costringe ad avvertire questa responsabilità come un senso di colpa il cui motivo gli è sconosciuto.
Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.
La malvagità è un mito inventato dai buoni per spiegare lo strano fascino degli altri.
I malvagi sono colmi di pentimento.
A re malvagio consiglier peggiore.
Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la natura è il dio dei mascalzoni.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi.