A re malvagio consiglier peggiore.- Torquato Tasso
A re malvagio consiglier peggiore.
Tosto s'opprime chi di sonno è carco, ché dal sonno a la morte è un picciol varco.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Il peggio che ci può capitare nella vita è di avere in casa senza saperlo il nostro peggior nemico, il più crudele.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi.
È ridicolo non cercare di evitare la propria malvagità, cosa che è possibile, mentre si cerca poi di evitare quella degli altri, cosa che è impossibile.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
Io non chiamo malvagio propriamente colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa.