A re malvagio consiglier peggiore.- Torquato Tasso
A re malvagio consiglier peggiore.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
Però che quello, o figli, è vile onore cui non adorni alcun passato orrore.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi.
È ridicolo non cercare di evitare la propria malvagità, cosa che è possibile, mentre si cerca poi di evitare quella degli altri, cosa che è impossibile.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
Come definiresti l'uomo malvagio? Quel tipo d'uomo che ammira l'innocenza. E una donna malvagia? Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.
Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo.
L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.