A re malvagio consiglier peggiore.- Torquato Tasso
A re malvagio consiglier peggiore.
Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
Tosto s'opprime chi di sonno è carco, ché dal sonno a la morte è un picciol varco.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
Però che quello, o figli, è vile onore cui non adorni alcun passato orrore.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
I malvagi sono colmi di pentimento.
La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.
Come definiresti l'uomo malvagio? Quel tipo d'uomo che ammira l'innocenza. E una donna malvagia? Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.
Il malvagio ha due maniere di nuocere: facendo il male e facendo il bene.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
La malvagità è un mito inventato dai buoni per spiegare lo strano fascino degli altri.
Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la natura è il dio dei mascalzoni.