Dolce è l'ira in aspettar vendetta.- Torquato Tasso
Dolce è l'ira in aspettar vendetta.
Ahi crudo Amor, ch'ugualmente n'ancide l'assenzio e 'l mèl che tu fra noi dispensi, e d'ogni tempo egualmente mortali vengon da te le medicine e i mali!
Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
Un uomo può perdere di vista qualsiasi altra cosa quando è pervaso dalla vendetta, e non ne vale la pena.
Vendetta e passione. Due delle vostre favorite.
Non la faremo finita con loro, finché il giapponese non sarà parlato solo all'inferno.
Ci si vendica di una viltà, commettendone un'altra.
La vendetta è un concetto particolarmente interessante, in particolare la questione se esista o meno al di fuori di un'idea astratta.
Vivere bene è davvero la miglior vendetta. Sentirsi affranti a causa di una cattiva o precedente relazione sentimentale può giusto significare che quello che l'altra persona pensava di voi era giusto.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.