Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.- Lucio Anneo Seneca
Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.
Bisogna mirare alla libertà. E c'è un solo modo per ottenerla: l'indifferenza verso la sorte.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.
La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Io non chiamo malvagio propriamente colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
Avete mai sentito le grida che vengono da un macello? Bisognerebbe che ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa ultima paura dell'animale che muore.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo.
Come definiresti l'uomo malvagio? Quel tipo d'uomo che ammira l'innocenza. E una donna malvagia? Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.
A re malvagio consiglier peggiore.
La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio della malvagità.