Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.- Lucio Anneo Seneca
Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.
Il delitto coronato da successo prende il nome di virtù.
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
Arte non è, se ottien l'effetto a caso.
In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso: il passato, certo.
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
I malvagi sono colmi di pentimento.
Io non chiamo malvagio propriamente colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
Il malvagio ha due maniere di nuocere: facendo il male e facendo il bene.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi.
È ridicolo non cercare di evitare la propria malvagità, cosa che è possibile, mentre si cerca poi di evitare quella degli altri, cosa che è impossibile.
L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa.
La malvagità è un mito inventato dai buoni per spiegare lo strano fascino degli altri.