Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.- Cesare Pavese
Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
Nessuna donna si sposa per denaro; sono tutte tanto astute, prima di sposare un miliardario, da innamorarsene.
I lavativi hanno la pelle dura.
Il professionismo dell'entusiasmo è la più nauseante delle insincerità.
Ogni torto si dirizza.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
Io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro.
Se vi è stato fatto un grande torto, fatene subito cinque piccoli, per giunta! Orribile a vedersi è colui che in solitudine geme sotto il torto.
Sono prigioniero di quel personaggio. Se tornassi indietro lo strozzerei: volevo fare il regista e mi sono ritrovato mago.
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto è un dio che è morto.
E non è che avesse torto, pensava il capitano: da secoli i bargelli mordevano gli uomini come lui, magari la facevano assicurare, come diceva il vecchio, e poi mordevano. Che cosa erano stati i bargelli se non strumenti della usurpazione e dell'arbitrio?
Io sono uno degli uomini più affidabili della Terra. Non ho mai fatto un torto a nessuno, non ho mai deluso una persona che si fosse affidata a me.
Le leggi dell'amore sono matematiche, ma il desiderio frustrato detesta avere torto e c'è sempre un'eccezione in affitto per i cuori disperati.