I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.- Cesare Pavese
I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.
Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.
Quello che cerco ce l'ho nel cuore...come te.
Sostenere che i nostri successi ci sono impartiti dalla Provvidenza e non dall'astuzia, è un'astuzia di più per aumentare ai nostri occhi l'importanza di questi successi.
Non bisogna conoscersi per volersi bene.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
Prendiamo in mano la nostra vita. L'abbiamo abbandonata. Siamo arrivati stanchi. Noi non abbiamo commesso suicidio. Abbiamo commesso un atto di suicidio rivoluzionario per protestare contro le condizioni di un mondo disumano.
Onorevole è il suicidio nel momento in cui la malattia rende la morte preferibile alla vita.
Ed ora, seguendo la politica di Channel 40 di offrirvi sempre le ultime notizie su fatti di sangue e massacri, con colori vivi, state per vedere un'altra esclusiva - un tentato suicidio.
Se perdessi tutto sono sicuro che finirei come Ernest Hemingway o Romain Gary. Il suicidio è una cosa da grandi uomini.
Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.
L'istinto di autoconservazione è a volte la molla del suicidio.
Ogni suicidio è la soluzione di un problema.
La felicità spinge al suicidio quanto l'infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l'infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
Si tratta di suicidio!