I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.- Cesare Pavese
I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.
Quello che cerco ce l'ho nel cuore...come te.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
È sommamente voluttuoso abbandonarsi alla sincerità, annullarsi in qualcosa di assoluto, ignorare ogni altra cosa; ma appunto è voluttuoso cioè, bisogna smettere.
Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.
Ogni pensiero è veramente pensato all'istante, il verso fatto della baldanza e diversità della mente in azione, che si vede nell'atto di pensarlo, ed esprime questa sua coscienza. Walt Whitman canta la gioia di scoprire pensieri.
La difficoltà di commettere suicidio sta in questo: è un atto di ambizione che si può commettere solo quando si sia superata ogni ambizione.
Coloro che decidono per il suicidio sono uomini che hanno perduto la loro immagine, che hanno incontrato uno specchio in frantumi, che non possono più riconoscersi in nulla. Sono stati spogliati della loro stessa immagine.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
La ragione vera, l'unica ragione per la quale noi condanniamo il suicidio si è questa: che il suicida, in quanto tale è un negatore della speranza, ossia del nostro istinto vitale.
Per la maggior parte della gente il suicidio è come la roulette russa.
Suicidarsi! Ma si passa la vita a farlo!
Come avviene a un disperato spesso, che da lontan brama e disia la morte, e l'odia poi che se la vede appresso, tanto gli pare il passo acerbo e forte.
Se non siamo felici in vita, il trucco non è abbandonare il corpo ma unirsi all'anima.
Bene visse colui che poté morire come volle.