Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.- Louis Blanc
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Quel che più spaventa nei partiti non è quello che dicono, è quello che trascurano o si rifiutano di dire.
È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
La povertà è la matrigna del genio.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.
I poveri sono le brioches dell'anima.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
D'accordo: la povertà non è una vergogna. Ma quel che m'insospettisce è il fatto che questa sentenza sia stata inventata dai ricchi.
Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.