Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.- Louis Blanc
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.
Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Quel che più spaventa nei partiti non è quello che dicono, è quello che trascurano o si rifiutano di dire.
È il povero che conta le sue pecore.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Quando la povertà bussa alla porta, l'amore salta dalla finestra.
La povertà e le ostriche sembrano sempre andare in compagnia.
Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare.
Ogni buona composizione è soprattutto un lavoro di astrazione. Tutti i bravi pittori lo sanno. Ma il pittore non può fare del tutto a meno dei soggetti senza che il suo lavoro soffra di impoverimento.
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
Ciò che si deve fare è dare l'opportunità alle persone di uscire dalla condizione di grande povertà nella quale versano con le loro forze. In tal modo esse conservano la loro dignità e acquistano fiducia in sé stesse.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.