Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.- Gandhi
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
Nonviolenza e viltà sono termini in contraddizione. La nonviolenza è la più grande virtù, la viltà il più grande vizio. La nonviolenza scaturisce dall'amore, la viltà dall'odio. La nonviolenza subisce sempre, la viltà infligge sempre la sofferenza.
La preghiera non è un ozioso passatempo per vecchie signore. Propriamente compresa e applicata, è lo strumento d'azione più potente.
La purezza di mente e la pigrizia sono incompatibili.
Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre... Ma non può contenere la primavera.
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
In terra di ciechi, beati i monocoli, dice l'antico proverbio, e sarà verissimo; ma vero altrettanto che in terra di monocoli, chi abbia due occhi, rischia di essere lapidato.
Amore guarda non con gli occhi ma con l´anima e perciò l'alato Cupido viene dipinto cieco.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Sei cieco e stai camminando senza bastone, e vai a sbattere contro le porte che si aprono col denaro.
Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.
I ciechi hanno un grandangolo nella memoria, un'apertura più vasta di quella perduta. Ricordano un mondo più grande e si trovano in uno più piccolo contro cui vanno a sbattere di continuo.
La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
Prima ero cieco, ora vedo.