Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.- Gandhi
Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.
Il momento in cui saremo riusciti a ripristinare una vera ed effettiva uguaglianza tra uomo e uomo, saremo in grado di istituire l'uguaglianza tra l'uomo e tutto il creato. Quando quel giorno verrà, avremo pace sulla terra e amicizia tra gli uomini.
Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
L'amore non ammette di essere raccontato. Deve essere vissuto nella gioia: allora si diffonde da sé.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
La fede "corregge", in modo necessario e vitale, la tendenza dell'umanità al "relativismo".
Esistono davvero anime senza fede, le quali per l'abuso delle grazie hanno perduto questo tesoro immenso, sorgente delle sole gioie pure e vere.
La forte fede dimostra solo la sua forza, non la verità della cosa creduta.
C'è nella Chiesa una tendenza ancora più pericolosa: il superamento o lo svuotamento della fede mediante il sapere.
Dite quel che volete del sublime miracolo di una fede senza dubbi, ma io continuerò a ritenerla una cosa assolutamente spaventosa e vile.
Il più grande atto di fede si ha quando l'uomo decide che egli non è Dio.
Meno credo in Dio più ne parlo.
A promuovere la fede nel soprannaturale è di solito quella mancanza di senso che ciascuno di noi non fatica a toccare ogni giorno con mano su questa terra.
La scienza è incapace di dare la spiegazione della vita; solo la fede ci può fornire il senso dell'esistenza: sono contento di essere cristiano.