Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.- Bertolt Brecht
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
Non tutti possono vedere la verità, ma possono esserla.
Ci vogliono due persone per dire la verità: una che parli e un'altra che ascolti.
Non ho la verità in tasca come tanti credono, ho la mia verità.
Non è vero che l'uomo insegue la verità: è la verità che insegue l'uomo.
La verità spesso soffre di più per il calore dei propri difensori che per le argomentazioni dei propri oppositori.
La verità e la nonviolenza si diffondono, più che per mezzo di testi scritti, attraverso il vivere la loro concreta applicazione. La vita veramente vissuta vale più dei libri.
Nulla è bello tranne il vero: il vero soltanto è amabile.
Accade della verità storica nè più nè meno come di tutte le altre: ci si sbaglia, più o meno.
Non v'è menzogna peggiore di una verità fraintesa da coloro che la ascoltano.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.