Chi vive intensamente non ha tempo per l'eternità.- Aldo Busi
Chi vive intensamente non ha tempo per l'eternità.
Purtroppo la mamma generica commette lo stesso madornale errore della Chiesa in fatto di sesso: lo rinnega, lo plasma, lo stigmatizza.
Ma la vita è così: ammassata e secca, piena di avvenimenti sterili e ripetuti e sempre uguali e di cui si perde memoria. Spremi, e verrà fuori un pulviscolo di frustazioni standard e un odore di fenolo, un polverizzarsi di garze faraoniche.
L'intelligenza non è applicabile alla legge del profitto. L'intelligenza si affina e si perde.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Un vero scrittore non viene scoperto: emerge.
Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
Il credere nella vita eterna non ha mai aiutato nessuno a vivere nell'eternità. Né, s'intende, il non credere.
Più bello dell'eterno sono gli attimi di eternità.
Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.
La vita eterna è quella di cui siamo partecipi quaggiù, mai altrove, l'altrove non è più quando noi non siamo.
La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l'amore perdono valore perché non sono eterni.
Chi regala le ore agli altri vive in eterno.
Solo una filosofia dell'eternità, nel mondo di oggi, potrebbe giustificare una nonviolenza.
L'Eternità è una perdita di tempo.