L'eternità, questa perdita di tempo.- Natalie Clifford Barney
L'eternità, questa perdita di tempo.
Si dice che l'uomo è triste dopo l'amore, ma la donna può esserlo prima, durante e dopo.
L'ideale: questo luogo comune che non si trova da nessuna parte.
L'appassire delle donne è ancora più straziante dell'appassire dei fiori.
La guerra, questa giustificazione della stupidità umana.
La meta, non è che un pretesto.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.
La vita eterna è un nonsenso, l'eternità non è vita, la morte è la quiete a cui aspiriamo, vita e morte sono legate, chi reclama altro pretende l'impossibile e otterrà in ricompensa solo fumo.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Chi vive intensamente non ha tempo per l'eternità.
L'eternità ama le opere del tempo.
Chi regala le ore agli altri vive in eterno.
La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l'amore perdono valore perché non sono eterni.
Cinquanta, cent'anni di vita contro l'eternità. Non è giusto.