È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.- Elsa Morante
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
L'amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorché alla grazia umana.
Una delle possibili definizioni giuste di scrittore, per me sarebbe addirittura la seguente: un uomo a cui sta a cuore tutto quanto accade, fuorché la letteratura.
L'amore delle femmine è un malaugurio, le femmine non sanno amare.
Il sacrificio è la sola, vera perversione umana.
Secondo certi negromanti, gli specchi sarebbero delle voragini senza fondo, che inghiottono, per non consumarle mai, le luci del passato.
La vita eterna è quella di cui siamo partecipi quaggiù, mai altrove, l'altrove non è più quando noi non siamo.
Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.
L'Eternità è una perdita di tempo.
Se potessi rivederti fra un anno, farei tanti gomitoli dei mesi. Se l'attesa fosse soltanto di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita la mia e la tua proseguiranno insieme, getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l'eternità.
L'eternità, questa perdita di tempo.
Non ho l'impressione che l'Eterno sia morto, qualunque nome si voglia dare all'Ineffabile. Muoiono soltanto le forme, sempre limitate, che l'uomo dà a Dio.
Più bello dell'eterno sono gli attimi di eternità.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
Sei l'ostaggio dell'eternità, un prigioniero del tempo.