È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.- Elsa Morante
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
Secondo certi negromanti, gli specchi sarebbero delle voragini senza fondo, che inghiottono, per non consumarle mai, le luci del passato.
Come già tutti i secoli e millenni che l'hanno preceduto sulla terra, anche il nuovo secolo si regola sul noto principio immobile della dinamica storica: "agli uni il potere, e agli altri la servitù".
Nessun affetto nella vita uguaglia quello della madre.
Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.
Chi fugge per amore non può trovar quiete nella solitudine.
L'Eternità è una perdita di tempo.
Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.
Non leggete il tempo, leggete l'eternità.
La vita eterna è un nonsenso, l'eternità non è vita, la morte è la quiete a cui aspiriamo, vita e morte sono legate, chi reclama altro pretende l'impossibile e otterrà in ricompensa solo fumo.
Chi regala le ore agli altri vive in eterno.
L'eternità ama le opere del tempo.
Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Se potessi rivederti fra un anno, farei tanti gomitoli dei mesi. Se l'attesa fosse soltanto di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita la mia e la tua proseguiranno insieme, getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l'eternità.
La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l'amore perdono valore perché non sono eterni.