Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.- Gustave Thibon
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
La donna promette quel che solo Dio può mantenere. Non essere amaro con lei. Non è forse già meraviglioso che una tale promessa esista? Iddio non ha richiamo più irresistibile di quello della donna.
La menzogna è un omaggio alla verità come l'ipocrisia è un omaggio alla virtù.
Il volto del passato ci attira soltanto nella misura in cui è su di lui il riflesso dell'eterno.
L'amore senza eternità si chiama angoscia: l'eternità senza amore si chiama inferno.
La fede è la grande amica del nostro spirito e può, a buon diritto, parlare alle scienze umane.
La fede muove le montagne, sì: le montagne di sciocchezze.
È di fede che nelle anime soltanto Dio opera.
La nostra fede è fede nella fede di qualcun altro, e questo è il caso soprattutto delle cose più importanti.
La fede solleva delle montagne; sì: delle montagne d'assurdità.
La fede non può essere perduta a causa di nessuna scienza, e le scienze che ci hanno insegnato non sono affatto diaboliche, come non lo è l'orologio a pendolo.
La fede è l'antisettico dell'anima - pervade la gente comune e la conserva - essi non cessano mai di credere, di aspettare, di aver fiducia.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.
La fede, a mio avviso, è un processo di irrigidimento, una sorta di amido mentale.
Mi sono sempre preoccupato di conservare una certa distanza e penso che si debba sempre tenersi stretta una parte del proprio io e non essere mai totalmente convinto della giustezza di quello che si fa. La fede dovrebbe sempre essere temperata dalla moderazione.