Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.- Gustave Thibon
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
L'anima nobile si fa un alimento di quelle cose che per l'essere volgare sono veleno.
La menzogna è un omaggio alla verità come l'ipocrisia è un omaggio alla virtù.
L'amore senza eternità si chiama angoscia: l'eternità senza amore si chiama inferno.
La vita non è novità, ma rinnovamento. Innovare, se non è continuare, significa uccidere: il male e la morte sono i soli inizi assoluti permessi all'uomo.
L'amore non è una scintilla effimera, nata dall'incontro di due desideri, è una fiamma eterna sprigionata dalla fusione di due destini.
La fede va oltre la ragione, ma non la sostituisce.
Il più grande atto di fede si ha quando l'uomo decide che egli non è Dio.
Se la fede non facesse felici, non sarebbe creduta: quanto poco essa varrà dunque!
L'essenza della fede è di essere ciò che l'uomo desidera egli desidera essere immortale, dunque è immortale; egli desidera che vi sia un'essenza che può tutto ciò che per la natura e per la ragione è impossibile, dunque una tale essenza esiste.
Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede.
Chi conosce Gesù, chi lo incontra personalmente, rimane affascinato, attratto da tanta bontà, tanta verità, tanta bellezza, e tutto in una grande umiltà e semplicità. Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!
Chi è senza fede scagli la prima pietra.
Il vero uomo di fede è uno che si fida della vita e quindi le sorride, da qui il permanente sorriso che contrassegna gli spirituali, il cosiddetto "mezzo sorriso".
Con me nel carcer nero ragiona il prigioniero; si scorda gli affanni e pene, e al suon di sue catene cantando va talor.
L'uomo felice non abbisogna di fede.