Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.- Gustave Thibon
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
La donna promette quel che solo Dio può mantenere. Non essere amaro con lei. Non è forse già meraviglioso che una tale promessa esista? Iddio non ha richiamo più irresistibile di quello della donna.
Lo spirito filosofico consiste nel preferire alle menzogne che fanno vivere le verità che fanno morire.
La menzogna è un omaggio alla verità come l'ipocrisia è un omaggio alla virtù.
Il volto del passato ci attira soltanto nella misura in cui è su di lui il riflesso dell'eterno.
L'anima nobile si fa un alimento di quelle cose che per l'essere volgare sono veleno.
Se la fede non facesse felici, non sarebbe creduta: quanto poco essa varrà dunque!
Se l'uomo non condivide la nostra fede, diciamo che è matto e tutto è a posto. Cioè, tutto è a posto oggi, perché non possiamo più bruciarlo.
La fede che non dubita non è fede.
Il motivo per cui gli uccelli, a differenza degli esseri umani sono in grado di volare, risiede nella loro fede incrollabile, perché avere fede vuol dire avere le ali.
La fede è credere a ciò che non vediamo; e la ricompensa per questa fede è il vedere ciò che crediamo.
A promuovere la fede nel soprannaturale è di solito quella mancanza di senso che ciascuno di noi non fatica a toccare ogni giorno con mano su questa terra.
Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano, l'una come l'altra, dal riflettere.
Se mi fanno una domanda sulla fede, e invece di dare risposte, riesco ad interrogarmi anche io. Ecco, un prete felice!
La fede si trova sotto il capezzolo sinistro.
Con me nel carcer nero ragiona il prigioniero; si scorda gli affanni e pene, e al suon di sue catene cantando va talor.