Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.- Friedrich Nietzsche
Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.
La altrui vanità urta il nostro gusto solo allorquando urta la nostra vanità.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
Perfino Dio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini.
Gli uomini sono pigri più ancora che pavidi e più di tutto temono proprio i fastidi che una onestà e nudità incondizionata imporrebbe loro.
La ragione è immortale, tutto il resto è mortale.
La ragione ha un bel gridare, essa non può assegnare il valore delle cose... Il più grande filosofo del mondo, in piedi su di un'asse più che sufficientemente larga, se al di sotto c'è un precipizio, benché la ragione lo convinca della sua sicurezza, l'immaginazione avrà il sopravvento.
La ragione è sempre esistita ma non sempre in una forma ragionevole.
La scialba ragione separa l'infinito da noi...
Passare dai fantasmi della fede agli spettri della ragione è solamente un cambiare di cella.
Una volta raggiunto il punto in cui tutti hanno ragione, la ragione muore.
La ragione di stato non deve opporsi allo stato della ragione.
La logica è un'invenzione meravigliosa. È così meravigliosa che spesso le persone la confondono con la ragione. La ragione, comunque, richiede un senso. La logica richiede solo la coerenza.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
Per il momento non c'è più conflitto tra uomini di ragione e uomini di fede. Siamo tutti in ginocchio.