La Follia è la maschera del furfante.- William Blake
La Follia è la maschera del furfante.
L'aquila non perse mai tanto tempo come quando si sottomise a imparare dal corvo.
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.
Esuberanza è bellezza.
Un cadavere non vendica le offese.
L'età avanzata e la malattia rubino dai vigneti di notte, ma chi brucia di vigorosa giovinezza colga i frutti in presenza della luce.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
La massima saggezza confina con la più grande follia.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
La follia è la morte con vene calde.
Ci sono volte in cui la mente riceve un tale colpo da nascondersi nella follia. Ci sono volte in cui la realtà non è altro che sofferenza. E per sfuggire a quella sofferenza, la mente deve lasciarsi alle spalle la realtà.